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Comunicato Tifosi contro la Violenza Sabato 27 Febbraio 2010 la squadra di calcio che tifiamo, la Salernitana, dopo circa 15 anni dall’ultima squalifica del campo e dopo alcune diffide della giustizia sportiva, giocherà la prossima partita in casa contro il Piacenza Calcio con le porte dei settori chiuse agli spettatori. Tale decisione è stata inflitta dal Giudice sportivo dopo le ultime incresciose intemperanze di alcuni pseudo tifosi presenti sugli spalti in occasione dell’ultimo incontro casalingo contro la Triestina.
La stagione del nuovo tifo L’Associazione Tifosi Contro la Violenza riprende il suo cammino associativo e organizzativo.In previsione l'organizzazione di un premio per l'impegno civile e sportivo, preparita sui campi campani, un'incontro calcistico tra tifoserie e seminari presso scuole e università. Vi ricordiamo che è possibile sostenere l'associazione acquistando la t-shirt (10 €), associandosi (10 €) o acquistando tessera socio e t-shirt (15 €). Tifosi Contro la Violenza Le Tifoserie di Salernitana e Bari L’Associazione Tifosi Contro la Violenza è stata in questi giorni vicina alla Salerno sportiva per gli importanti eventi che l’hanno coinvolta. “Anzitutto – afferma Gianluca De Martino - esprimiamo grande gioia per l’ennesima dimostrazione di civiltà mostrata dalle tifoserie di Salernitana e Bari, che, anche sabato scorso, hanno dato testimonianza di amicizia e condivisione sportiva. Vedere i supporters pugliesi e campani festanti tra le vie del centro la mattina prima di un incontro molto delicato per la Salernitana apre, ancora una volta, scenari di positività e speranza sul mondo del tifo organizzato che da tempo mostra il suo lato peggiore”. Speranza, perché credere in un miglioramento è un dovere. Certamente non è pensabile un gemellaggio con ogni tifoseria, ma bisogna che ogni tifoso comprenda che la rivalità calcistica non può sfociare in teppismo o incoscienza, per poi rimpiangere gli eventi o salutare i “caduti” tutti insieme “contro ogni rivalità”. E questo Salerno, quella sportiva, quella degli ultras, ma anche quella che non ama il calcio, lo sa bene. Ieri si è celebrata la commemorazione (10 anni) della tragica scomparsa dei quattro tifosi granata che hanno perso la vita sul treno Piacenza-Salerno il 24 maggio del 1999.
Salernitana - Avellino![]() L’associazione Tifosi Contro la Violenza, esprime il suo rammarico per gli incresciosi fatti di sabato scorso all’Arechi, e, in occasione del delicato derby tra Salernitana e Avellino, invita tutti i tifosi che si recheranno allo stadio a mantenere un comportamento civile e responsabile, testimoniando come si onora una città e si vuol bene alla propria squadra. L’assenza dei tifosi irpini nel derby deve essere considerata ancora una volta come un segnale di sconfitta del calcio e delle tifoserie tutte, visto che tuttora non sembrano esistere altre soluzioni praticabili in grado di garantire la sicurezza negli impianti sportivi. Per questo motivo Tifosi Contro la Violenza invita tutti i supporters granata a tifare per la Salernitana e non contro i supporters assenti, sostenendo con passione sportiva e civile la propria squadra in questa delicata situazione di classifica. Tifosi Contro la Violenza Memorial Simone Vitale L’Associazione Tifosi Contro la Violenza è presente quest’anno al “Memorial Simone Vitale”, torneo organizzato dall’omonima associazione. Iniziato il 19 aprile, si svolgerà fino al 22 maggio nei campi del Parco del Seminario di Salerno in via V. Laspro. La manifestazione è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Salerno, dal CONI e dalla FGC e parteciperanno dai pulcini agli esordienti.Di seguito le scuole calcio che disputeranno il torneo e relativo calendario degli incontri: Millennium, Lucubia, Nikè, Maryrosy, Gallozzi, Audax Salerno, Decoroso, Primavera, Mazzola, Picentia, Marigliano, Luceria, Vis Napoli. Le squadre maschili s’incontreranno il martedì e il giovedì alle 17.30, le semi finali si terranno il 19 maggio e le finali il 21 e il 22. Per quanto riguarda le squadre femminili, il torneo sarà disputato la domenica alle 11.00 in un girone unico. Salernitana e Cavese contro la violenza
Progetto "Oltre il tifo"
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L’Associazione Tifosi Contro la Violenza è stata in questi giorni vicina alla Salerno sportiva per gli importanti eventi che l’hanno coinvolta. “Anzitutto – afferma Gianluca De Martino - esprimiamo grande gioia per l’ennesima dimostrazione di civiltà mostrata dalle tifoserie di Salernitana e Bari, che, anche sabato scorso, hanno dato testimonianza di amicizia e condivisione sportiva. Vedere i supporters pugliesi e campani festanti tra le vie del centro la mattina prima di un incontro molto delicato per la Salernitana apre, ancora una volta, scenari di positività e speranza sul mondo del tifo organizzato che da tempo mostra il suo lato peggiore”. Speranza, perché credere in un miglioramento è un dovere. Certamente non è pensabile un gemellaggio con ogni tifoseria, ma bisogna che ogni tifoso comprenda che la rivalità calcistica non può sfociare in teppismo o incoscienza, per poi rimpiangere gli eventi o salutare i “caduti” tutti insieme “contro ogni rivalità”. E questo Salerno, quella sportiva, quella degli ultras, ma anche quella che non ama il calcio, lo sa bene. Ieri si è celebrata la commemorazione (10 anni) della tragica scomparsa dei quattro tifosi granata che hanno perso la vita sul treno Piacenza-Salerno il 24 maggio del 1999.
Sabato 28 febbraio
Grazie alla collaborazione della Salernitana Calcio 1919 ed alcune Associazioni di Volontariato si sta realizzando il progetto “Oltre il tifo” i cui destinatari sono ragazze e ragazzi diversamente abili e normodotati che vivono un disagio sociale. A questi viene data la possibilità, ospiti della Salernitana Calcio, di assistere ad una gara interna, vivendo così in un clima festoso una giornata davvero speciale. Aggregazione sociale e amore verso il prossimo sono gli elementi essenziali nonché vitali di questo progetto che tende, ovemai ve ne ancora bisogno ad invertire l’idea che il tifoso sia un essere violento ma bensì sensibile ai problemi delle fasce più deboli.