Il Blog di Michele Piastrella

Venerdì al via i corsi di formazione al volontariato della Caritas

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Scuola della Carità 2012 Lo scintillìo delle luci d'artista sta per essere interrotto per quest'anno, per essere riproposto, con ogni probabilità, nel novembre 2012. Ma il luccichìo rimarrà impresso a lungo sulle retine dei tanti visitatori, accorsi a Salerno in questi mesi. Tali persone hanno conosciuto una Salerno brillante, turistica, che mette in esposizione tutta la sua smagliante salute. E' chiaro che questa visione della nostra città non è reale. In base all'ultimo Dossier sulle Povertà a Salerno, pubblicato dalla Caritas diocesana a dicembre 2011, si può dire che Salerno sia una città dal forte disagio sociale, che colpisce categorie di persone sempre più differenziate:  famiglie con un solo stipendio, anziani con basse pensioni, nuclei colpiti dalla sopraggiunta perdita del lavoro del capofamiglia, immigrati, divorziati e separati che devono contribuire economicamente a due case e talvolta a due famiglie, sono solo alcuni dei poveri di Salerno.
 

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Luci d'Artista a Salerno - Sei favorevole o contrario? Selezionate per voi una serie di opinioni in merito

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Luci d'artista a Salerno 2011C'è chi le critica perchè invidioso di un'amministrazione forte di tanti consensi, chi le critica perchè troppo costose o semplicemente per lo smisurato afflusso di visitatori che attirano nel centro di Salerno. C'è poi chi le apprezza, le apprezza perché abbelliscono la città, perché a Salerno durante il periodo invernale c'è un'aria magica o perché è bello portare i bambini in centro ad ammirare le luci. Abbiamo raccolto una serie di pareri su Facebook tra i contenti e gli scontenti. E tu? cosa ne pensi delle Luci d'Artista a Salerno? Scrivi la tua opinione nell'area discussione del forum!

Un passo oltre i pregiudizi - la cultura incontra il reparto di psichiatria

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Locandina_Gabriele_Bojano_ospedaleGiovedì 25 agosto alle ore 13, presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, si terrà la presentazione del libro “Come eliminare i giornalisti, senza finire in prima pagina”, opera del noto giornalista salernitano Gabriele Bojano. La presentazione è organizzata dal Laboratorio dei Pensieri Scomposti di Umberto Flauto e dall'URP dell'ospedale, diretto dalla dottoressa Grazia Cioffi, nell'ambito di una politica di umanizzazione del nosocomio salernitano perseguita dal direttore generale dell'ospedale, dottor Attilio Bianchi.
La grande particolarità dell’evento, molto interessante già di per sé, è il luogo dove si svolgerà: la sala d’accoglienza del reparto di psichiatria (sita nel Corpo D, al primo piano) dell’ospedale di Salerno. 

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La poesia come terapia dell'anima - il libro di Annalisa Miceli "Lampi di seta"

Locandina_A.Miceli_OspedaleVenerdì 19 agosto, con inizio alle ore 13, presso la Sala d'accoglienza della Torre Cardiologica degli Ospedali Riuniti San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, si terrà la presentazione del libro "Lampi di seta", dell'autrice salernitana Annalisa Miceli. L'evento, organizzato dal Laboratorio dei Pensieri Scomposti di Umberto Flauto, in collaborazione con l'URP dell'azienda ospedaliera, diretto dalla dottoressa Grazia Cioffi, si innesta in un calendario di iniziative organizzate nel mese di agosto presso il nosocomio salernitano, volte a rendere più leggera e gradevole la degenza dei tanti pazienti della struttura.

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La cultura incontra l'ospedale di Salerno

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ospedale_SalernoLa cultura incontra l’ospedale di Salerno! Nel mese di agosto, presso l'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, si terranno alcuni importanti momenti culturali, destinati ai degenti, ai loro familiari, a medici e infermieri dei vari reparti del nosocomio salernitano. Il tutto con la finalità di umanizzare l’ospedale e rendere più gradevole, meno pesante il soggiorno di quanti sono ricoverati in una struttura che affronta tante problematiche, ma che vuole essere all'avanguardia nella cura della persona nel suo complesso, non solo della malattia.

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Il Premio Cavalierato Giovanile valorizza i talenti salernitani

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Lo scorso 13 luglio si è svolta, presso il Palazzo Sant’Agostino della Provincia di Salerno, la cerimonia conclusiva “Premio Cavalierato Giovanile i migliori talenti under 35” patrocinata dalla Provincia di Salerno. Si tratta di un premio assegnato ai giovani under 35 della provincia di Salerno, compresi i residenti all’estero, che si sono particolarmente distinti nella società, grazie al proprio talento.

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TUTTI INSIEME CITTADINI ATTIVI - SABATO ORE 18 PIAZZA DI PASTENA

Quanto e in che modo le persone vivono veramente il loro essere cittadini, rispettando i propri doveri e perseguendo i propri diritti, qual è la loro sensibilità in merito al bene della collettività, e ai beni comuni che ci si trova a utilizzare tutti insieme? L'ambiente, la democrazia, l'acqua, i mezzi di comunicazione, la libertà di espressione, il risparmio energetico, il rispetto del prossimo sono ritenuti valori imprescindibili dai salernitani, in particolar modo dai giovani? Per rispondere a queste domande e dall'idea che attraverso la cultura e la sensibilità di ciascuno si possa anche lottare per cambiare le cose, nasce l'idea di "TUTTI INSIEME PER... LA CITTADINANZA ATTIVA", MANIFESTAZIONE CHE SI SVOLGERA' SABATO 25 GIUGNO A PARTIRE DALLE 18:00 IN PIAZZA CADUTI DI BRESCIA, RIONE PASTENA DI SALERNO.

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RECENSIONE – “COME PRESENTARE UNA PROPOSTA EDITORIALE”, saggio di Amalia Maria Amendola.

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La scrittura è una passione meravigliosa e avvolgente, che consente di esprimere, attraverso penna e foglio, oppure tastiera e schermo, idee, emozioni, cultura, punti di vista che si vuole raggiungano altre persone. Molti italiani, in particolare molti giovani, sono seguaci di questa passione, e scrivono saggi, romanzi, raccolte di poesie e quant’altro in forma di manoscritto, sperando di poter pubblicare il proprio lavoro. Ma, ahimè, tale speranza nella maggioranza dei casi viene tradita, e i manoscritti finiscono col rimanere chiusi nel cassetto. Tante, straordinarie storie, tanti interessantissimi saggi che vengono scritti in Italia non saranno mai letti da nessuno. Perché? Cosa bisogna fare per farsi pubblicare da una casa editrice una propria opera? A queste domande cerca di rispondere ( e lo fa in maniera splendidamente esauriente), il saggio di un’autrice salernitana, Amalia Maria Amendola.

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